{"id":61,"date":"2021-04-24T11:14:52","date_gmt":"2021-04-24T09:14:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/?p=61"},"modified":"2021-04-24T11:47:05","modified_gmt":"2021-04-24T09:47:05","slug":"a-proposito-di-nuove-poverta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/2021\/04\/24\/a-proposito-di-nuove-poverta\/","title":{"rendered":"A proposito di &#8220;nuove povert\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"512\" height=\"340\" src=\"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/04\/unnamed.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62\" srcset=\"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/04\/unnamed.jpg 512w, http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2021\/04\/unnamed-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption>20081222- ROMA -SOI- ISTAT:  5,3% FAMIGLIE NON HA SOLDI PER IL CIBO  &#8211; Un anziano fruga tra i rifiuti del mercato di piazza S. Cosimato a Trastevere, oggi a Roma.   Secondo l&#8217;ultima indagine dell&#8217;Istat, a fine 2007 e&#8217; salito dal 4,2% al 5,3% il numero delle famiglie che ha dichiarato di avere avuto nel corso dell&#8217;anno &#8221;momenti con insufficienti risorse per l&#8217;acquisto di cibo&#8221;. ANSA \/GUIDO MONTANI\/DEBDEB<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Falco Nardi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno degli aspetti pi\u00f9 inquietanti che ha messo in evidenza la crisi provocata dalla pandemia \u00e8 la scoperta di un\u2019Italia in cui la povert\u00e0 \u00e8 giunta ad un limite indecente. Non che prima la povert\u00e0 non esistesse, ma i poveri, tanti, appena assurgevano per caso a notizia nazionale, venivano immediatamente ricacciati sotto il tappeto come se fossero fastidiosa polvere. Mai ci si \u00e8 fattivamente impegnati, investendo il necessario, per rimuoverla completamente e definitivamente. Quanto ci faceva male al cuore vedere persone dormire per strada ed elemosinare un pasto caldo d\u2019inverno, magari vederle morire nell\u2019indifferenza delle Istituzioni e nel dispiacere di ognuno di noi, tranne poi a dimenticarsene totalmente un minuto dopo, davanti a una bella tavola bandita o seduti al caldo davanti al televisore o beandosi di inutili guardaroba e altri beni superflui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo punto di vista la pandemia ha tracciato un solco ancora pi\u00f9 profondo tra chi diventa sempre pi\u00f9 ricco e chi, inopinatamente precipita nell\u2019inferno della povert\u00e0, i cosiddetti nuovi poveri, la vecchia classe media, fatta da commercianti, artigiani, piccoli e medi imprenditori, liberi professioni, che, in passato, magari, si battevano il petto contro tanta polvere ma poi la rimuovevano ponendola sotto il tappeto, per non vedere e non essere infastiditi. Di questi ultimi oggi si parla, ci si preoccupa tanto, perch\u00e9 hanno visto messa in discussione la loro posizione sociale e il loro benessere e perch\u00e9 sono in grado di far sentire forte la loro protesta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ne parler\u00f2 io in questa circostanza. Voglio parlare invece dei vecchi poveri, quelli che non hanno veramente niente, abbandonati e sotto il limite di sopravvivenza, quelli che non vuole pi\u00f9 nessuno anzi rappresentano un fastidio per la coscienza degli altri e che sarebbe meglio per tutti se togliessero il disturbo: gli anziani, quelli dell\u2019assegno sociale, quelli che non hanno pi\u00f9 neppure la forza per protestare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Circa 850.000 percepienti l\u2019assegno mensile della favolosa somma di euro 5.680 circa, che diviso per dodici mesi fa Euro 470 circa, abbondantemente al di sotto della soglia limite di povert\u00e0 assoluta. Che si fa con 470 euro al mese? Si deve decidere, pago l\u2019affitto per una casetta o mangio o, peggio, non mi curo? Sono persone di diversa estrazione sociale che hanno avuto grossi problemi dalla vita tali da non essere riusciti neppure a conquistarsi una pensione decente. Donne e uomini soli, con storie dolorose alle spalle, sia familiari che professionali, che nessuno ascolta e la gran parte schifa. Che civilt\u00e0 \u00e8 quella in cui una societ\u00e0 tratta da pezzenti i propri anziani in difficolt\u00e0? Giusto oggi soccorrere i \u201cnuovi poveri\u201d, ma \u00e8 da sempre che esistono i \u201cvecchi poveri\u201d, &nbsp;che abbiamo fatto finta di non vedere, mai soccorsi e completamente abbandonati a cui \u00e8 stato tolto l\u2019orgoglio di cittadino e la dignit\u00e0 di persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concludendo osservo che \u00e8 giustissimo venire in soccorso di chi dalla pandemia \u00e8 stato reso povero, ma giustizia sociale vuole che in soccorso si vada anche di coloro che sono stati resi poveri dalla vita. Un aumento sostanzioso dell\u2019assegno sociale \u00e8 doveroso per non lasciare ai margini questi cittadini, per umanit\u00e0 innanzitutto e per spirito civico poi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Falco Nardi Uno degli aspetti pi\u00f9 inquietanti che ha messo in evidenza la crisi provocata dalla pandemia \u00e8 la scoperta di un\u2019Italia in cui la povert\u00e0 \u00e8 giunta ad un limite indecente. Non che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":62,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,3],"tags":[],"class_list":["post-61","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61\/revisions\/66"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.falconardi.it\/myblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}